5 consigli per migliorare il tuo rapporto con il vicinato

Il mozzicone di sigaretta dalla finestra. L’acqua sul terrazzo. Il rumore della moto. Il cane che abbaia.

È a causa di questo malumore che si materializza uno degli sprechi più gravi in Italia: i litigi con i vicini di casa.

Fin troppe persone discutono con i vicini per le diverse abitudini di vita. Dunque, meglio ignorarli oppure litigare con loro?
Da qui inizia la catena degli sprechi materiali (soldi e tempo) e immateriali (salute, calore umano e piacere dello stare insieme).

Quindi, come si possono risolvere i problemi con i vicini?

PROBLEMI CONDOMINIALI O DI VICINATO

Parliamo spesso di solidarietà eppure in pochissimi considerano amico, o anche solo buon conoscente, chi abita nello stesso palazzo o nella casa affianco. Molte persone, specie nei palazzi con molti appartamenti, vivono nello stesso edificio senza mai salutarsi.

Gli italiani spendono circa 250 milioni di euro l’anno per contenziosi condominiali, che rappresentano un terzo dei contenziosi che intasano i tribunali civili. E aspettano, prima di una sentenza, tra i cinque e i sette anni.

I motivi spesso sono molto banali. Aspetti della vita quotidiana per i quali basterebbe un minimo di civiltà dello stare insieme, di rinuncia a qualche piccolo egoismo, per evitare di passare le carte all’avvocato.
E sono problemi che andrebbero risolti partendo dal dirsi “buongiorno” e “buonasera” quando ci si incontra per le scale. In fondo, non è molto per vivere meglio.

COME EVITARE LITI CON I CONDOMINI E COME CONVIVERE CON I VICINI DI CASA

La Crisi prima e il COVID poi hanno cambiato radicalmente i nostri stili di vita e, silenziosamente, ci stanno restituendo la necessità di riscoprire la buona convivenza con i vicini di casa.

Ci sono alcuni gesti semplici, ma molto efficaci, per evitare di sprecare tempo, soldi e salute con i vicini di casa. Eccone alcuni che possono fare la differenza.

  • Evitare piccoli fastidi
Qualsiasi contenzioso condominiale, anche il più complesso, nasce sempre da un gesto sbagliato all’inizio, magari non grave, che però apre le porte al risentimento e poi alla rissa.
Tra le cose più fastidiose per un vicino di casa ci sono il cane che abbaia durante tutto il giorno e magari anche di notte; l’acqua per innaffiare le piante che arriva sul proprio terrazzo; il mozzicone di sigarette gettato dalla finestra; odori e rumori sgradevoli che arrivano in cucina.
Alla fine, non sono cose così difficili da evitare.

  • Giocate d’anticipo su eventuali disturbi
Immaginiamo il caso classico di una festa che volete fare in casa vostra, dalla quale deriveranno rumori in tutto il condominio.
Fate un gesto di cortesia giocando d’anticipo. Comunicate le vostre intenzioni con la relativa data, magari invitate il vicino e avvertitelo che avrà il fastidio di una serata più rumorosa del solito.
Cercate di prendere l’impegno di fermare la musica a una certa ora, e vedrete che la vostra festa non diventerà un caso condominiale.

  • Pagate il condominio regolarmente

Purtroppo in Italia c’è la brutta abitudine di pagare in ritardo le quote condominiali. Questo mette in difficoltà gli amministratori del palazzo e crea tensioni tra i vicini che vengono informati della “lista nera” di chi non paga alle scadenze convenute.
Quindi, cercate di stare dalla parte dei “buoni”, pagate con regolarità le vostre rette di condominio e con questo avrete una maggiore autorevolezza con i vicini e sarete presi in una migliore considerazione.
  • Un gesto di semplice gentilezza
    Conoscete qualche debolezza a tavola del vostro vicino di casa? Fate rifornimenti speciali di cibo e di prodotti per la cucina? Viaggiate spesso? Ricordatevi dei vostri condomini o del vostro vicino di casa, con una semplicissima attenzione li avrete conquistati. 
  • Rispettate gli spazi comuni
    Gli spazi comuni sono di tutti per definizione. E questo non dovete mai dimenticarlo, altrimenti date la sensazione, anche involontariamente, di essere arroganti e prepotenti.
    Un’automobile, una motocicletta, una bici, ma anche soltanto un semplice secchio per l’acqua, potete metterli in uno spazio comune se è consentito e se non state recando danni e fastidi ai vicini.
    Riuscire a condividere tutti i metri quadrati che si hanno insieme, è un segreto deciso per una buona convivenza condominiale.